Spiagge e cale di Lampedusa

Impressionante, sabbia bianca, accessibili spesso solo via mare, le spiagge e cale di Lampedusa. Incastonata nel cuore del Mediterraneo, Lampedusa presenta un litorale lungo 26 km che spicca per la varietà dei paesaggi e dell'orografia.
Tra le rocce e i faraglioni sagomati dalla sapiente mano del vento si aprono insenature, cale e spiagge dalle sabbie fini e bianchissime, lambite da un mare ricco di trasparenze in cui si alternano fondali profondi di colore blu intenso e zone in cui l'acqua bassa dà vita a riflessi limpidi come quelli di uno specchio.

La costa sul versante nord dell'isola presenta alture scoscese, faraglioni a picco sul mare e falesie che si stagliano maestose su acque limpide. È il caso della punta detta Cappellone, un salto spettacolare che pesci di vari tipi – dai tonni solitari ai branchi di ricciole – hanno eletto a loro terreno di caccia prediletto. Da questo punto la visibilità è eccellente e non è raro poter osservare il passaggio di saraghi, dentici, cernie, aragoste, murene e branchi di salpe dai colori sgargianti.

Qui si aprono le famose cale di Lampedusa, accessibili solo via mare e punteggiate spesso da grotte bellissime e ricche di mistero.
Sul lato meridionale la costa si abbassa e il profilo si addolcisce. Le cale terminano spesso in spiagge di sabbia bianca. Questa caratteristica fa delle spiagge di Lampedusa luoghi unici in tutto il Canale di Sicilia.

La particolarità delle spiagge lampedusane ha fatto sì che alcune di esse siano state dichiarate patrimonio nazionale e protette grazie alla creazione della riserva naturalistica Isola di Lampedusa, come la famosa spiaggia dell' Isola dei Conigli dove le tartarughe marine sono solite deporre le loro uova.